camion
.....ci intriga come fantasia qualle del camion,leggete bene ns annuncio e se ci fossero camionisti in zona con caratteristiche descritte nell'annuncio ne parliamo
La Moglie Offerta
INDEX · CUCKOLD (STAG & VIXEN)
quando usciamo x esibizionismo serale ci piace affiancare in autostrada qualche camionista luce accesa in auto e mia moglie tassativamente in lingerie tacchi si mostra in maniera esplicita....
Noi abbiamo cominciato proprio così e in macchina tenevamo un "baracchino" per ascoltare i commenti. Il bello era che il camionista appena superato dava l'allarme via radio descrivendo auto e direzione di marcia, così quelli che sorpassavamo successivamente erano già bene in allerta.
Una sera sulla A14 quasi deserta, in direzione nord vediamo davanti a noi una fila di 5 o 6 tir tutti uguali che procedevano di conserva.
Accendiamo la luce dell'abitacolo e iniziamo lo spettacolo. Superiamo l'ultimo che non nota niente, poi quello successivo se ne avvede e lancia l'allarme via radio, così i primi tre o quattro hanno tutto il tempo di ammirare con cura. Cominciarono a fare commenti descrivendo la scena, con grande dispiacere di Pinuccio (l'ultimo della fila) che non aveva fatto in tempo a vedere un bel niente. <<Avessi visto Pinù ! Aveva due tette che parevano borracce>>, e lui che tirava moccoli a tutto spiano. E un altro: <<Pinù, che facevi ? Dormivi? Chi lo guidava il camion mentre tu dormivi?>> Insomma il povero Pinù era diventato lo zimbello dei colleghi. Ci dispiaceva molto per Pinù, così uscimmo alla prima uscita, li lasciammo passare e rientrammo alle loro spalle, poi risuperammo solo Pinù, regolando la nostra velocità perché avesse tutto il tempo di guardare. Ci mettemmo in fila con loro, davanti a Pinù e dietro il penultimo, rallentando leggermente, così Pinù rimase un po' indietro rispetto ai colleghi. Evidentemente sperava di riuscire a vedere qualcosa dal lunotto posteriore, frattanto faceva la telecronaca ai colleghi dicendo che vedeva questo e quello, quando in realtà non vedeva un bel niente. Quando arrivammo nei pressi di un'area di sosta, France prese la radio e lo chiamò, chiedendogli di girare a destra dietro a noi. Pinù sulle prime cominciò a balbettare, ma poi dette retta. France scese con la pelliccia aperta e senza altro addosso a parte le scarpe e le calze e si lasciò ammirare e soprattutto palpeggiare da Pinù per cinque minuti buoni. Poi ripartimmo e per ancora mezz'ora ci godemmo i loro commenti via radio mentre si allontanavano. Non vi diciamo cosa raccontò Pinù ai colleghi: l'aveva appoggiata così, glielo aveva infilato lì, poi girata, se l'era trombata anche cosà e infine lei glielo aveva anche succhiato. Lentamente questo film alla radio si perse nel brusio di sottofondo, ma siamo certi che anche Pinù, come noi, si ricorda nitidamente la serata, nonostante sino passati tanti anni.