Da donna inutile a troia 1a parte
by SmeetlesVisto: 717 veces Comentarios 10 Date: 04-04-2025 Idioma:

Erano ormai 3 anni che avevo iniziato a esaltare la femminilità di mia moglie che, prima, si sentiva brutta, goffa, priva di sex appeal e non attraente.
Il cambiamento era stato lento ma inesorabile, era passata da vestiti larghi, informi e coprenti a vestiti scollati, aderenti, gonne corte, camicette e quant’altro potesse esaltare il suo splendido corpo e la sua altezza di 180 cm.
Il suo intimo era passato da slip e reggiseni sportivi davvero orribili a pizzi audaci, tanga striminziti, reggiseni provocanti e body sensuali ma spesso lasciati nel cassetto per girare, senza almeno la parte superiore per evidenziare a tutti il suo magnifico seno; a questo aggiungendo quasi sempre nei periodi freschi solo autoreggenti anche con gonne corte, era diventata una vera gnocca di cui andare fieri solo perché era accanto a te!
In estate poterla portare al mare con piccoli costumi, tanga a seno nudo e dove possibile nuda come una venere di Milo, o in giro con vestiti trasparenti indossati con solo il tanga.
Ero al settimo cielo, avevo trasformato una donna, solo sulla carta, in una virago da ammirare e questo cambiamento aveva influito anche sul sesso che, era passato da semplici scopatine a vere battaglie con pompini, inculate, rimming e tutto il resto con sommo piacere per lei che ormai godeva come una pazza più e più volte.
Adesso era giunto il momento di portarla in una situazione in cui farla scopare da altri per completare l’opera.
Stavo pensando a come creare l’occasione giusta quando, lei, mi sorprese piacevolmente, una sera tornò da lavoro notevolmente rossa in viso e un poco agitata, le chiesi il motivo e lei mi disse che tutto il giorno un cliente l’aveva corteggiata e complimentato e che non aveva mai tolto gli occhi dalle sue forme che, erano in vista, coperte da un lungo cardigan nero abbottonato davanti ma privo di reggiseno e con autoreggenti su tacco 12; al momento di uscire si era offerto di accompagnarla perché fuori pioveva e lei era montata in auto con lui, durante il viaggio lui appena poteva le guardava le cosce scoperte finché ad un semaforo le posò una mano sopra, lei trasalì e si eccitò ma per evitare problemi la tolse senza dire nulla ma, dopo poco, la mano tornò sulla coscia e lei eccitata e bagnata non riuscì a spostarla ancora, lui capita la situazione iniziò a carezzarla salendo sempre più su, lei era in balia dei sensi e cercò di fermare l’avanzata verso linguine ma senza riuscirci e allora le dita arrivarono a toccare il leggero tessuto del tanga ormai umido di umori forzando sullo spacco della fica.
In un momento di lucidità lei prese la forza per togliere la mano dal suo sesso e per portarla sulle gambe del cliente ma nel fare quello sfiorò il pacco di lui trovandolo duro e gonfio.
La situazione si stava scaldando troppo e allora lei gli chiese di fermarsi per scendere perché era arrivata a casa, lui fermò l’auto e lei uscì seguita dall’uomo , appena fuori lui cercò di scusarsi con lei ee lei disse che non c’erano problemi e che non era successo nulla di grave e forse lei aveva dato adito a dubbi con l’abbigliamento.
L’uomo si avvicinò e la abbracciò per salutarla dandole due bacetti sul viso ma al momento di distaccarsi si riavvicinò e appoggiò le labbra sulle sue baciandola a stampo lei non seppe reagire e al momento che la lingua iniziò a battere sulla entrata aprì la sua e la fece entrare iniziando un lingua in bocca travolgente, l’uomo mise le mani sul suo stupendo culo e proseguirono per almeno un paio di minuti; mia moglie a quel punto si rese conto della situazione e lo allontanò scappando via.
Io le dissi che non doveva preoccuparsi perché essendo così bella gli uomini ci potevano provare ma lei non disse niente in merito a questo ma, sorprendendomi, mi disse che se non erano in strada lo avrebbe scopato tanta era la voglia e per dimostrarlo si tolse il tanga me lo mise sulla bocca e constatai che era fradicio di umori.
Ecco il passo che pensavo di fare io lo aveva fatto lei e capii in quel momento che avevo allevato una troia e che le corna sarebbero arrivate numerose e anche molto presto… continua..