Bull fisso introvabile
by ilPersuasore
· 23 March 2025, 10:18
Sarò prolisso : ve lo anticipo, così eviterete di leggere ?.Se mettete 2 elementi chimici allo stato gassoso dentro una scatola ermeticamente chiusa in modo che si uniscano a formare un composto, non tutte le molecole reagiranno : ciascuna di esse, durante la collisione, dovrà possedere la giusta energia cinetica/potenziale, il giusto orientamento spaziale, la giusta affinità e dovranno esserci il giusto catalizzatore, la giusta pressione, la giusta temperatura. E si parla di materia inerte, senza occhi, cuore, pelle, anima. Nei rapporti umani i fattori che scatenano il desiderio e spingono a superare imbarazzi, distanze, impegni familiari (non per forza una moglie ma tutti hanno una madre o un fratello che può avere bisogno), impegni di lavoro, oneri con la pubblica amministrazione (giornate perdute rimpallati da un ufficio all'altro, pagamenti di bollette, Imu, Tari, tassa sulle stringhe delle scarpe e quant'altro), appuntamenti per il tagliando dell'auto...e mi fermo qui, il senso s'è capito...sono molteplici. Come se non bastasse ci si mette di mezzo anche il proprio carattere...ciò che uno cerchi e desideri...e quello della Sweet e del marito della Sweet.Se si ambisca ad una "botta e via" tutto ciò è facilmente superabile, così come un aspetto estetico non del tutto gradito, un'attrazione non ai massimi livelli, un'età non sperata, un'empatia reciproca di basso livello, un'educazione e rispetto per l'altro/a approssimativi, un sesso meccanico e senza coinvolgimento mentale ed emotivo profondo.Ci si contenta.Va tutto bene, pur di "svuotarsi le palle".Alcuni/e, anzi, lo preferiscono : non c'è il rischio che nascano sentimenti che travalichino i ruoli e minino il rapporto coniugale. Sentimenti che, in questo meraviglioso "gioco", spostino gli equilibri e oltrepassino la soglia della stima, della pura affezione. Senza contare che il cambio frequente del/della partner, oltre che comodo, fa sentire più "troie", più "machi" e più "cornuti".Questione d'indole.Di gusti.Che non sono mai "giusti" o "sbagliati" ma semplicemente "diversi".Personalmente se una donna m' intrighi (ma dovrei dire "coppia", perchè anche il cuck mi piace complice e partecipativo), non bado alle distanze, al tempo e alla "fatica" (???) del corteggiamento, nè a qualsiasi altro ostacolo. Ho i miei difetti (che sono più dei pregi) e non occorre che "lei" sia perfetta. Ma devo sentirmi "preso". Rapito di cuore e di "testa", o preferisco lasciar perdere. Non m'interessa la scopata di una volta, anche (o soprattutto) se ci si è trovati bene e reciprocamente. Ci sono milioni di modi diversi di far l'amore e/o possedere una donna e vorrei provarli tutti con la stessa femmina condivisa, non cambiandola ogni volta. Perchè la frequentazione vuol dire conoscere e farsi conoscere bene, scoprire come dare più piacere, acquisire quella fiducia che abbatte ogni barriera, ogni freno, pudore, inibizione. Significa accentuare il godimento, replicarlo, dilatarlo al punto da mantenere costante il livello l'eccitazione con telefonate, messaggi, allusioni, programmi futuri...anche nella banale vita quotidiana, fuori da un materasso o dal camerino di un centro commerciale.Il "3" è sempre stato considerato un "numero perfetto", ma occorre che sia stabile e pregno d'ormoni quanto di sorrisi.Quando un presunto "bull" si nega per dei Km. compensati con un semplice "pompino", le ipotesi sono solo due : 1) è un uomo con la sensibilità d'un cavolfiore (senza offesa per i cavolfiori); 2) non si sente attratto (o non abbastanza) da quella Sweet ma si "chiaverebbe" anche un porcospino femmina, se non avesse altro a disposizione.A parer mio non bisognava sceglierlo ed egli non avrebbe dovuto iniziare un rapporto che sapeva già non interessarlo.Non credo esista, per ciascuno di noi, una sola "anima gemella", sul pianeta. Nè una sola donna (o uomo) compatibile sessualmente. Ma, certo e nonostante internet, è più probabile vincere una lotteria che trovare chi ci soddisfi del tutto. Per questo bisognerebbe cercarsi tra simili e relazionarsi con pazienza e nel tempo, invece di "far di tutta l'erba un fascio" e lamentarsi, a posteriori, di delusioni e comportamenti scorretti. O no ?