Troia nella vita quotidiana
by ilPersuasore
· 25 October 2021, 22:34
Allora...prima di tutto voglio complinentarmi per la complicità ed il coraggio con cui,nel video di certificazione, abbiate rinunciato all'anonimato mettendoci, letteralmente, "la faccia". Sarebbe bello che si potesse farlo tutti, senza facili giudizi, maldicenze, discriminazioni sul lavoro, problemi agli eventuali figli, etc....in una società davvero libera, dove ciascuno possa essere se stesso ed esaudire i propri desideri tenendo i comportamenti che preferisce, a condizione che non disturbino gli altri nè ledano i loro diritti.
In altre parole una società dove, nel privato, ciascuno si faccia i fatti propri e, se gli piace, scopi vestito da astronauta o nudo e appeso al lampadario a testa in giù.
Il nostro è un bellissimo ed eccitante "gioco", ed io ne faccio parte, ma a condizione che lo si giochi in due.
Scientemente e consensualmente.
Come voi avete dimostrato.
Non critico quei mariti/compagni che pubblichino le foto della moglie assolutamente ignara, lo capisco e quasi lo approvo : non fanno male a nessuno e non avendo la minima possibilità che la donna li assecondi e si lasci convincere a partecipare (forse neanche lo vorrebbero), cercano di trarre in questo modo innocuo una minima soddisfazione sessuale.
Ma vi sono dei limiti da non superare.
Poco fa sono state pubblicate le immagini, a viso scoperto, di una bella e dolcissima ragazza : alcune in atteggiamenti normali, altre in abito da sposa, altre ancora in compagnia di persone ugualmente riconoscibili e, infine, un buon numero nuda, con il volto ed i capelli sporchi di sperma, mentre praticava del sesso orale o veniva penetrata.
In più, come richiesto nella didascalia delle foto, venivano fuori il suo nome e cognome, la città, le amiche con cui si veda...
Nulla da obiettare se esistessero le prove di un suo (loro) consenso o se le avesse postate in prima persona.
Più probabile, invece, che l'autore fosse un ex fidanzato, un coniuge che ha perduto il cervello ed ogni senso di rispetto (non solo verso la propria compagna ma verso "la donna" in generale) ed umanità...o la vendetta, vile e squallida, d'un amante respinto.
Sinceramente il "marcio" esiste in ogni comunità e non mi stupisce che queste cose accadano.
Mi sorprende, invece, che diversi maschietti si siano prestati a questo "gioco al massacro", rivelando dati sensibili sulla persona.
Vorrei che, per un solo istante, questi "galantuomini" pensassero che fosse accaduto a loro o alla propria moglie.
Troverebbero ugualmente eccitante l'averle fatto perdere il lavoro ? Le amicizie ? Che i figli venissero additati come "f.di p." ? Che la propria vita venisse scossa dalle fondamenta e rovinata ?
A volte, come la cronaca insegna, fino a spingere al suicidio ?
Non tutti possediamo la stessa sensibilità, tolleranza, apertura mentale, esiste un confine invalicabile tra ciò ch'è etico e ciò che non lo è.
Vi chiedo scusa se abbia un po' "svaccato" l'argomento del forum...sono uscito dal tema proposto.
Ma, non essendo abbonato, non potevo proporlo io.