Domanda ai bull
@ Bevendolacioccolata...
Il "bull" non è un "alchimista" ma un esploratore...una specie di "cercatore d'oro". Non può "trasformare il piombo in oro", creare ciò che non esiste e non è mai esistito ma può, invece, abbattere delle barriere psicologiche, materializzare desideri segreti o subliminali, rendere possibile l'espressione di potenzialità sessuali esistenti ma, per i motivi più diversi, sopite o scientemente inibite, frenate, soffocate.
@ magari1...
Dovrei tener conto dell'antipatia mostrata verso la mia categoria ma voglio rispondere ugualmente.
Amo molto il sesso ma non scopo tutto ciò che incontro, purchè respiri, sia bipede, di sesso femminile e senza penne.
Ho bisogno di riconoscere nella mia partner qualità ulteriori che, a volte, esulino dal mero aspetto esteriore.
O che, comunque, siano aderenti all'ideale di donna che mi sono formato.
Il mio essere "bull", o qualcosa che gli somigli, si manifesta nel piacere d'essere io a guidare i giochi in camera da letto, e in una certa creatività, passionalità e decisione nel fare l'amore.
Ma non considero "inferiore" chi si faccia scopare la moglie, al di là di quanto possa sfuggirmi dalle labbra nel momento in cui la scopo, se gradito. Al contrario, ne ammiro il coraggio, l'intelligenza sopra la media, l'altruismo e l'amore verso la compagna. Lo reputo, in definitiva, degno della massima stima.
Non avrei, dunque, eccessive remore nel ricambiargli il favore o indossare io stesso i panni del "cuck", se esistesse un modo.
Ma le mogli non sono tutte uguali.
Non tutte hanno in circolo la stessa quantità d'ormoni o i medesimi interessi.
Ad alcune preme di più la carriera, ad altre la cura dei figli, altre ancora hanno la passione per la cucina, il cucito o il giardinaggio.
La mia, per esempio, adora il suo lavoro a livelli maniacali, totalizzanti.
Ho provato a proporle "giochi" meno "hard" di quelli di cui trattiamo, ottenendo un netto rifiuto. E, fidati, so bene come far godere una donna.
Semplicemente ha altri interessi.
A questo si sommano differenze caratteriali che, spesso, ci fanno (comunque senza mai trascendere) litigare. Ed è difficile far l'amore con chi, un istante prima, ti sei pentito d'aver sposato.
Esiste il divorzio, è vero. Ma, per amore dei figli, esiste pure la possibilità di trovare equilibri familiari diversi in cui, sostanzialmente, ciascun membro della coppia possieda una vita propria e indipendente facendo, con discrezione, ciò che gli aggradi.
Quindi, per cortesia, non fate "di tutta l'erba un fascio" ed evitate sarcasmi e facili ironie.
Siamo tutti uguali, ma soprattutto "diversi"...
Il "bull" non è un "alchimista" ma un esploratore...una specie di "cercatore d'oro". Non può "trasformare il piombo in oro", creare ciò che non esiste e non è mai esistito ma può, invece, abbattere delle barriere psicologiche, materializzare desideri segreti o subliminali, rendere possibile l'espressione di potenzialità sessuali esistenti ma, per i motivi più diversi, sopite o scientemente inibite, frenate, soffocate.
@ magari1...
Dovrei tener conto dell'antipatia mostrata verso la mia categoria ma voglio rispondere ugualmente.
Amo molto il sesso ma non scopo tutto ciò che incontro, purchè respiri, sia bipede, di sesso femminile e senza penne.
Ho bisogno di riconoscere nella mia partner qualità ulteriori che, a volte, esulino dal mero aspetto esteriore.
O che, comunque, siano aderenti all'ideale di donna che mi sono formato.
Il mio essere "bull", o qualcosa che gli somigli, si manifesta nel piacere d'essere io a guidare i giochi in camera da letto, e in una certa creatività, passionalità e decisione nel fare l'amore.
Ma non considero "inferiore" chi si faccia scopare la moglie, al di là di quanto possa sfuggirmi dalle labbra nel momento in cui la scopo, se gradito. Al contrario, ne ammiro il coraggio, l'intelligenza sopra la media, l'altruismo e l'amore verso la compagna. Lo reputo, in definitiva, degno della massima stima.
Non avrei, dunque, eccessive remore nel ricambiargli il favore o indossare io stesso i panni del "cuck", se esistesse un modo.
Ma le mogli non sono tutte uguali.
Non tutte hanno in circolo la stessa quantità d'ormoni o i medesimi interessi.
Ad alcune preme di più la carriera, ad altre la cura dei figli, altre ancora hanno la passione per la cucina, il cucito o il giardinaggio.
La mia, per esempio, adora il suo lavoro a livelli maniacali, totalizzanti.
Ho provato a proporle "giochi" meno "hard" di quelli di cui trattiamo, ottenendo un netto rifiuto. E, fidati, so bene come far godere una donna.
Semplicemente ha altri interessi.
A questo si sommano differenze caratteriali che, spesso, ci fanno (comunque senza mai trascendere) litigare. Ed è difficile far l'amore con chi, un istante prima, ti sei pentito d'aver sposato.
Esiste il divorzio, è vero. Ma, per amore dei figli, esiste pure la possibilità di trovare equilibri familiari diversi in cui, sostanzialmente, ciascun membro della coppia possieda una vita propria e indipendente facendo, con discrezione, ciò che gli aggradi.
Quindi, per cortesia, non fate "di tutta l'erba un fascio" ed evitate sarcasmi e facili ironie.
Siamo tutti uguali, ma soprattutto "diversi"...
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